Posted in Uncategorized on Settembre 14, 2009 by theactorsacademymilano

Michael.Rodgers.picIntervista a Michael E. Rodgers
di Rita Di Bella
Michael E. Rodgers (Whitburn, 1969) attore, insegnante e coach di origine scozzese vive a Los Angeles per più di venti anni. Il suo maestro, Larry Moss, è lo stesso che ha guidato agli Oscar attori quali: Leonardo Di Caprio, in “The Aviator”(nominato all’Oscar), Blood Diamond; Hilary Swank (vincitrice Oscar) in “Boys Don’t Cry” e “Million Dollar Baby”; Emilia Earhart Helen Hunt (vincitrice Oscar) in “As Good As It Gets”; Michael Clarke Duncan in “The Green Mile” (nominato all’Oscar) e Philip Seymour Hoffman in “Capote”. Michael Rodgers ha studiato con il maestro di dialetti e accenti Robert Easton. Ha recitato in teatro, televisione e cinema con 17 accenti di nazionalità diversa. “La sua passione è contagiosa e la conoscenza che ha del mestiere è enorme”. Questo è quanto dicono di lui i suoi allievi.
________________________________________________________________________________________________________________________________

Biondino, scompigliato, sguardo appassionato e fiero, Michael E. Rodgers non è la riluttante star del cinema come Hollywood ci ha abituati a vedere. L’ascendente che esercita sulle persone che lo incontrano è davvero disarmante. Un leader, oltre ad essere un bravo attore, che ha scoperto recentemente la passione per l’insegnamento, proprio grazie all’azione ormonale che esercita l’acting dentro di lui… Tra i suoi lavori più interessanti: “Gia” in cui lavora insieme ad Angelina Jolie; “Il Triangolo delle Bermuda” un film di Craig R. Baxley, con Eric Stoltz, Catherine Bell, Sam Neill; “Thomas” con Alec Baldwin e Peter Fonda; “Autofocus” con Willem DaFoe; “The Patriot” con Mel Gibson. Incontriamo Michael a Milano, è sportivo, un po’ abbronzato. Quando ti guarda hai quasi l’impressione che sia lui ad intervistare te. Forse perché è ancora più curioso di noi …
Cosa motiva uno scozzese ad andare a Los Angeles ?
Adoro il mio Paese, ma sono letteralmente scappato via dalla Scozia perché ho capito che se fossi rimasto lì avrei perso molto … ero motivato dal bisogno di viaggiare conoscere il mondo fare le mie esperienze. Quindi sono andato in America ed ho conosciuto una signora che lavorava in una compagnia teatrale con Marlon Brando ed Elia Kazan. Ho incontrato Zina Provendie che teneva dei Corsi di Acting e fu proprio questa donna a cambiare la mia vita. Adesso sono io che voglio cambiare quella degli altri!
Lei ha avuto molti ruoli in film americani di successo. Ma la Hollywood bacchettona vuole attori sempre più preparati e che provengono dalle scuole di cinema. Come ha fatto lei. Ci racconta com’è cominciata la sua avventura?
Sono arrivato a Los Angeles nel 1989, in quel periodo Margaret Thatcher era Primo Ministro e la vita della classe operaia era davvero difficile, come per tutti noi ragazzi con dei sogni da realizzare. Avevo amici a Los Angeles, quindi ho pensavo di trascorrere lì sei settimane. Sei settimane che sono diventate sei anni, poi sedici anni, poi venti.
3) Come si è trovato sui vari set sparsi nel mondo?
Quando lavori non è importante il luogo dove ti trovi. Tutti hanno lo stesso obiettivo: realizzare il film. Poi dipende dal team per il quale lavori se questa esperienza può risultare ardua o tutto può andare liscio come l’olio. Per fare un film di successo occorrono: tanta attesa, ore di preparazione e un buon budget economico.
4) E’ molto impegnativo passare da un ruolo all’altro?
La cosa grande e misteriosa della recitazione consiste nell’interpretazione del ruolo. Significa essere ogni volta un nuovo personaggio. Cercare il suo carattere, il modo in cui si muove, come parla e si comporta. Per questo occorrono ore di preparazione e di costruzione, perché ogni persona su questo pianeta è ‘unica’.
5) Fra i tanti registi hollywoodiani o italiani con quale le piacerebbe lavorare?
Se fosse ancora in vita avrei voluto recitare per Luchino Visconti. Però ammiro molto anche Giuseppe Tornatore, Marco Tullio Giordana e tra gli stranieri, Jane Campion e Ang Lee.
6)Cos’è un’artista per lei?
E’ quella persona che cerca la verità e la riflette nel suo significato più elevato.
7) Che parte ha la sua esperienza di vita sul lavoro?
Quando Stanislavskj ha creato il “Metodo” ha realizzato una tabella con tutti i componenti della tecnica di recitazione e nel centro ha scritto la parola ‘Self ‘, che significa “Te Stesso”. Per dire che tutto comincia da te, ma poi devi metterti da parte per poter costruire l’architettura del personaggio che stai interpretando.
8) In Italia perché?
Sedici anni fa ho fatto lo spettacolo “Uno Sguardo Dal Ponte” alla scuola di Lee Strasberg è da lì che ho avuto il primo rapporto con l’Italia, la Sicilia e la lingua. Sono arrivato la prima volta in vacanza a casa di amici che sono per me una seconda famiglia, tanto che avevo persino pensato di chiamarmi Michael Conti Rodgers, in onore dell’affetto che ho ricevuto da loro. Chissà se non lo farò un giorno …
9) Cosa ha portato Michael a diventare un insegnante di recitazione?
Ad un certo punto la vita ti chiama a dare anche qualcosa agli altri. Molti insegnanti americani delle scuole fondatrici del famoso Metodo, quali, Stella Adler, Actor’s Studio, Lee Strasberg, Sanford Maisner, ci hanno lasciati o sono ormai anziani. I giovani non sono così dedicati alla tecnica, che invece a me piace molto e per la quale non ho ancora perso quella curiosità e passione iniziale. Quindi ho cominciato ad aiutare i miei amici attori, preparandoli per le audizioni. Avendo poi ottenuto le parti che desideravano, hanno cominciato tutti a chiedermi di fare loro da coach. Una mia collega, Sabrina Bertaccini Baker, mi ha chiesto di venire ad insegnare a Milano per portare in Italia questa tecnica innovativa di recitazione. Ed eccomi qui.
10) Quali sono, per un attore, le regole che si devono conoscere prima di presentarsi a un provino?
Devi imparare la scena e le battute, fare delle scelte originali ma allo stesso tempo restare aperti e spontanei a quanto chiede il regista.
11) Cosa pensa che necessiti di più ai suoi studenti di acting?
I miei studenti sono dei beginners. Sto lavorando per farli entrare nel loro mondo interiore. Hanno già un senso attoriale fisico e vocale ma gli manca la tecnica. Faccio in modo di farli tornare nelle loro esperienze di vita vissuta, affiancata all’immaginazione, per trovare il ‘mondo’ del personaggio che devono interpretare. Recitare non significa imparare solo la battuta ma trovare l’intenzione della stessa in relazione alla vita del personaggio.
12) Un consiglio ai giovani attori italiani.
“ Effort “ suggerisce Elia Kazan, che significa “Impegno”, questo è quello di cui hai bisogno nell’interpretazione di una scena. Ed io aggiungo, trova quello che ti piace fare e fallo come lo farebbe Ercole.
13) Cosa la gratifica di più? L’attore o l’insegnante?
Mi gratificano entrambi. Come attore posso vivere molte vite e molte emozioni. Come insegnante sono orgoglioso della velocità con cui i miei studenti apprendono. Nello stesso tempo anch’io imparo molto da loro.
14) Qual’ è il significato della sua vita?
Una costante crescita interiore. Una volta qualcuno mi ha chiesto se il successo mi avrebbe cambiato, trasformandomi in un’altra persona. Quello che penso è che la vita stessa è un viaggio, fatto di cambiamenti costanti.
15) … E il suo sogno reale?
Il mio sogno? Morire felice e non avere nessun rimpianto nella vita.

http://www.facebook.com/group.php?gid=53591915128
http://www.actorsacademymilano.com

Commenti Studenti

Posted in Acting Teachers, Class, Courses, Method, Students, The Academy con i tag , , , on Marzo 18, 2009 by theactorsacademymilano

Today at The Actor’s Academy Milano I had a very intense lesson with Michael Rodgers. He took us on an emotional voyage into our childhood, step by step, then we had to tell our experience to a partner. I never imagined that studying in an acting school would be like this. It is taking me into past, into my memories, my experiences and calling up emotions in me that I didn’t realize I had.
ACTOR’S ACADEMY STUDENT

Commenti degli Studenti

Posted in Acting Teachers, Class, Courses, Method, Students, The Academy con i tag , , on Marzo 17, 2009 by theactorsacademymilano

“L’esperienza in questa scuola di recitazione mi ha trasformato, e maturato, sono cresciuto tantissimo, e riesco ad individuare subito se una persona è sincera o no perché l’intenzione della scuola e quella di conoscere al meglio la nostra anima, di non giudicare e di essere soprattutto veri. Per quanto riguarda lo studio, è una esperienza meravigliosa, con insegnanti che ci trasmettono passione e amore. Ma quello che ci insegnano e che conta di più di tutto è la grinta che noi compagni dobbiamo usare sul palco. Ho conosciuto persone con tanti principi e voglia di divertirsi e rincorrere il loro sogno.”

Studente, Actor’s Academy

IL METODO

Posted in Acting Teachers, Class, Courses, Method, Students, The Academy con i tag , , , , on Marzo 17, 2009 by theactorsacademymilano

Nel mio paese, nel mondo dello spettacolo, e ben conosciuta l’espressione “a method actor” oppure “un attore che pratica il metodo.” Questa espressione evoca l’immagine dei mitici attori americani quali Marlon Brando, Marilyn Monroe, James Dean, anche Robert Deniro, Al Pacino, Jane Fonda e tanti altri—attori che rappresentano la GOLDEN AGE del cinema Ollyvoodiano.

THE METHOD—IL METODO è il sistema di preparazione che usano tutti questi grandissimi attori per creare i loro personaggi indimenticabili che rimangono nei cuori di tutti coloro che amano il cinema.

Questo sistema è stato creato originalmente dal maestro attore e regista Russo Konstantine Stanislavsky. Durante la sua vita e lunghissima carriera, Stanislavsky ha documentano non solo il suo profondo studio del corpo e voce del attore, ma anche della vita emotiva del attore, oppure “l’anima” del attore.

Secondo Stanislavsky, seguendo questo sistema l’attore potrebbe non solo “recitare” il sui ruoli, ma potrebbe proprio VIVERE i personaggi durante la rappresentazione e secondo lui, ogni tanto, un attore può raggiungere uno stato quasi spirituale in scena.

Questo lavoro sull’anima o sulla vita interiore degli attori è stato perfettamente adatto alla recitazione per film perché la macchina da presa, come sappiamo, può leggere i pensieri degli attori…quasi catturare lo spirito. Per questo, il metodo fu sviluppato da artisti americani nella sua versione definitiva che viene tuttora utilizzato nelle più importanti scuole di recitazione in America. Con lo stesso spirito, e speranza, e gli stessi insegnanti, The Actor’s Academy Milano ha creato una nuova sede internazionale per la preparazione della nuova generazione di attori del Metodo e io sono orgoglioso di far parte di questo progetto.

Una volta Stanislavsky ha detto: “Se il teatro fosse un tempio, io vorrei vedere scritto sopra l’ingresso solo queste parole: più Semplice, più Elevata, più Leggera e più Gioiosa!” Spero che questi siano gli aggettivi che i nostri studenti useranno per descrivere l’esperienza presso la nostra accademia.

David W. Callahan
Docente
The Actor’s Academy Milano

The Method

Posted in Acting Teachers, Class, Courses, Method, Students, The Academy con i tag , , , , , on Marzo 17, 2009 by theactorsacademymilano

In the world of American show business, the term “method actor” is well known and evokes images of mythical screen actors such as Marlon Brando, Marilyn Monroe, James Dean, Montgomery Cliff and more recently Robert Deniro, Al Pacino, Jane Fonda and many more…actors who represent the Golden Age of Hollywood films.

“The method” is the system used by all these great actors to create unforgettable film roles that have left an indelible impression upon all who love the cinema.

This system was created, originally, by the great Russian actor and director Konstantine Stanislavsky. During his life and throughout his long career, Stanislavsky documented not only his extensive work on the voice and body of the actor, but also on the emotional life or “soul” of the actor. His notes were published into books in Russia then internationally and remain famous texts for anyone seeking a deeper knowledge of the art of acting.

The objective of Stanislavsky’s system was to prepare an actor not to “act,” but rather to “live” his role truthfully within the context of the play. According to Stanislavsky, an actor thus prepared might even, if only for a moment, reach a quasi transcendental state during a performance.

This work on the “soul” or interior life of the actor adapts perfectly to film acting because the movie camera can read the thoughts of an actor and almost “capture his or her spirit” on the screen. It is for this reason that the method was developed by American artists into the definitive version still used in the most important acting schools in America.

With the same spirit, with the same hope, and with the same teachers, The Actor’s Academy Milano has created a new international center for the preparation of a new generation of Method Actors.

Stanislavsky once said “if the theatre were a temple, I would like see written over the threshold only these words: simpler, higher, lighter and more joyful.” I hope these are the adjectives that our students will use to describe their experience here at our academy.

David W. Callahan
Acting Teacher
The Actor’s Academy Milano

Michael Rodgers – Commenti Sugli Insegnanti

Posted in Acting Teachers, Class, Courses, Method, Students, The Academy con i tag on Marzo 14, 2009 by theactorsacademymilano

Michael Rodgers — “ACTING”

Vitale

ENERGETICO, passionale, pieno di talento

Gran trascinatore

Maestro di vita

Amante dei grandi scrittori

Divertente, coinvolgente

La sua risata ti apre il cuore

Incute un po’ di timore, ma ti stimola a crescere

E’ quasi un mago, perché ha la capacità e la sensibilità di leggerti l’anima

La recitazione con te ti porta ad un’altra dimensione

Michael grazie a te ho capito che per essere dei grandi artisti non basta il talento ma bisogna avere il talento per il talento e solo chi studia con te sa cosa intendo,grazie per avere condiviso questo segreto con noi.

Emiliana Perina – Commenti Sugli Insegnanti

Posted in Acting Teachers, Class, Courses, Method, Students, The Academy con i tag on Marzo 13, 2009 by theactorsacademymilano

Emiliana Perina – “DIZIONE”

Brava da morire

Molto importante l’aspetto tecnico

Lei sì che ha le palle.

Semplicemente fantastica!

Anche se la materia non mi entusiasma l’insegnante e’ brava e la rende interessante

Ottimo

Perfetta!

Grande professionista capace di divertirti

Se non si ha la padronanza della propria voce non si potrà mai essere dei professionisti ed

Emiliana e’ una grande insegnante di voce la tira fuori anche a chi non ce là

Grazie ad Emiliana ora lavoro nel doppiaggio

Sa rendere la sua classe stimolante

Vorrei un giorno avere la sua padronanza di voce e dizione

Mi ha fatto scoprire il potere della mia voce

Non pensavo che sari mai stata in grado di perdere il mio accento ma con Emiliana ora sono in grado di parlare in dizione e quando voglio posso tornare alla mia inflessione

Ron Gilbert – Commenti Sugli Insegnanti

Posted in Acting Teachers, Class, Courses, Method, Students, The Academy con i tag , , on Marzo 12, 2009 by theactorsacademymilano

Ron Gilbert — “ACTING”

Mi ha dato molta sicurezza

Molto bravo

Trasmette emozioni

Attore/ insegnante molto appassionato.

Ron è riuscito a far uscire le mie emozioni sul palco e a rivelarmi le mie potenzialità.

Molto comunicativo.

Un insegnante capace di affascinarti e coinvolgerti nella lezione.

Un grande uomo con un grande bagaglio di conoscenza

Bravissimo. Maestro di vita.

Insegnante eccezionale, riesce a tirare fuori le emozioni di ognuno ed a abbattere i
blocchi emotivi.

Casting in The Academy

Posted in Auditions, The Academy con i tag , on Marzo 12, 2009 by theactorsacademymilano

Ieri in accademia abbiamo fatto un casting per un film importante. E’ stato molto bello. In accademia c’era molta eccitazione da parte dei ragazzi. Si leggeva nei loro occhi l’entusiasmo di mettersi in gioco e mettere in pratica gli insegnamenti dei nostri docenti. Il regista è stato molto contento. E’ bello vedere che l’impegno alla fine paga in soddisfazione.